Premessa. Non discuto di contenuti. Parlo solo di tecnica. La direttta video di Marco Travaglio sul blog di Beppe Grillo è un’ottimo esempio di utilizzo dei new media. Utilizzo della rete per ottenere visibilità, voce e spettatori aggirando i normali canali classici (come la Televisione) che possono essere talvolta “parzialmente liberi”, a detta di alcuni. L’esperimento verrà ripetuto secondo quanto scritto sul Blog di Beppe Grillo ogni lunedì alle 14 non è soltanto una prova di come sia possibile far girare l’informazione in modo diverso ai normali canali di broadcasting ma è anche un tentativo per capire quale possa essere l’audience di un esperimento del genere, e se quindi ne valga la pena. Il risultato è stato che nel primo “giorno” di diretta Travaglio ha raggiunto un pubblico di 45,000 persone. Non male. Certo in televisione con AnnoZero riesce a raggiungere qualche milione di spettatori ma bisogna considerare che il video potrà essere visto durante tutta la settimana e che quindi sarà possibile raggiungere, facendo un paragone con la tv, circa 200 – 300.000 spettatori. Un risultato di tutto rispetto: è come se avesse una delle piazze più grandi d’Italia disposte ad ascoltarlo. I dati dell’auditel dello streaming di Beppe Grillo sono quindi molto paragonabili a quello delle tv satellitari. Il programma di Sky che ha ottenuto maggiore audience è stato il Grande Fratello con 66.000 spettatori nelle 24 ore. Seguono Sky Sport 1 e Fox Crime con circa 45.000 spettatori. Una piacevole sopresa per me è anche la piattaforma video utilizzata, Stickam, che personalmente non conoscevo. Molto interessante. Raccoglie gli aspetti interessanti di YouTube, MySpace e Mogulus o Ustream. E’ ovviamente costellata di webcam girl pronte a fare la loro linea erotica in cambio di qualche dollaro. Comunque un esperimento da valutare per un fatto: il blog di Beppe Grillo è il più importante in termini di accessi. Creare all’interno la televisione significa capire in termini reali quanto possa valere la tv online.
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