<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Internet News &#187; Domini</title>
	<atom:link href="http://www.internet-news.it/tag/domini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.internet-news.it</link>
	<description>Recensioni e informazioni su tutto il mondo dell&#039;informatica</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Jan 2012 15:54:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.5</generator>
		<item>
		<title>Un marchio prevale su un dominio già registrato?</title>
		<link>http://www.internet-news.it/2010/07/11/un-marchio-prevale-su-un-dominio-gia-registrato/</link>
		<comments>http://www.internet-news.it/2010/07/11/un-marchio-prevale-su-un-dominio-gia-registrato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 06:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>internetnews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Domini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.internet-news.it/?p=12498</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; un caso che ricorre di frequente soprattutto adesso che in pubblicità si lovemark. In pratica: un marchio registrato può prevalere su un nome di dominio già registrato da tempo? Facciamo il caso che l&#8217;azienda A registra un marchio registrato che si chiama proprio come il dominio dell&#8217;azienda B che lo utilizza da tempo. Può [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2010/07/dominio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-12499" title="dominio" src="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2010/07/dominio.jpg" alt="" width="115" height="123" /></a>E&#8217; un caso che ricorre di frequente soprattutto adesso che in pubblicità si lovemark. In pratica: un marchio registrato può prevalere su un nome di dominio già registrato da tempo? Facciamo il caso che l&#8217;azienda A registra un marchio registrato che si chiama proprio come il dominio dell&#8217;azienda B che lo utilizza da tempo. Può l&#8217;azienda A avere tutti i diritti per avere il dominio? Dipende. Per quanto riguarda i domini .it occorre che si verifichino tutte insieme queste  tre condizioni:</p>
<p>- Avere un marchio registrato e la proprietà intellettuale di quel segno distintivo</p>
<p>- L&#8217;attuale assegnatario del dominio non può dimostrare la sua buona fede e l&#8217;utilizzo del nome del dominio come strumento pubblicitario e/o di riconoscibilità verso terzi.</p>
<p>Guarda l&#8217;altra coondizione che si deve verificare dopo il salto</p>
<p><span id="more-12498"></span><br />
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "ca-pub-7056154311766851";
/* Internet News centro */
google_ad_slot = "2833966442";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script><br />
- Malafede dell&#8217;attuale assegnatario</p>
<p>Per malafede si intende in particolare che il nome a dominio è stato registrato al fine di essere rivenduto o per fare pubblicità ingannevole. Insomma se un&#8217;Azienda pretende di avere il nome a dominio .it con il solo marchio registrato non basta, occorrono anche le altre due condizioni verificate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.internet-news.it/2010/07/11/un-marchio-prevale-su-un-dominio-gia-registrato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da oggi è possibile registrare domini .it in tempo reale</title>
		<link>http://www.internet-news.it/2009/09/28/da-oggi-e-possibile-registrare-domini-it-in-tempo-reale/</link>
		<comments>http://www.internet-news.it/2009/09/28/da-oggi-e-possibile-registrare-domini-it-in-tempo-reale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 07:56:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>internetnews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Domini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.internet-news.it/?p=9180</guid>
		<description><![CDATA[28 settembre 2009 ore 11, è una data importante per l&#8217;informatica italiana. Da oggi è infatti possibile registrare in tempo reale i domini .it così come avviene per tutte le altre &#8220;targhe&#8221;. Per due anni comunque coesisterà insieme al sistema sincrono, così viene chiamato il nuovo sistema  di registrazione, anche quello asincrono, quello che prevede [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2009/09/registroit.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-9181" title="registroit" src="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2009/09/registroit-300x96.png" alt="" width="300" height="96" /></a>28 settembre 2009 ore 11, è una data importante per l&#8217;informatica italiana. Da oggi è infatti possibile registrare in tempo reale i domini .it così come avviene per tutte le altre &#8220;targhe&#8221;. Per due anni comunque coesisterà insieme al sistema sincrono, così viene chiamato il nuovo sistema  di registrazione, anche quello asincrono, quello che prevede l&#8217;invio della LAR e dei documenti cartacei. Finalmente anche l&#8217;Italia si allinea con le altre potenze del Web portando notevoli benefici a tutto il mondo dell&#8217;informatica e anche dell&#8217;economia.</p>
<p><span id="more-9180"></span></p>
<h3>Da Cnr.it fino al sistema sincrono</h3>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "ca-pub-7056154311766851";
/* Internet News centro */
google_ad_slot = "2833966442";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script><br />
Sono passati di anni dalla registrazione del primo dominio cnr.it e finalmente oggi possiamo festeggiare la registrazione in tempo reale. Soprattutto negli ultimi anni sono state molte le critiche per la registrazione dei domini .it: chi contestava l&#8217;eccessiva burocrazia, chi la troppa lentezza, chi l&#8217;arretratezza del sistema. Ma da oggi sarà possibile registrare in tempo reale anche i domini .it eliminando una serie di &#8220;intoppi&#8221; che penalizzavano il .it rispetto agli altri domini come .com o .net.</p>
<p>Con la registrazione in tempo reale dei domini .it ci sarà anche più interesse su questa targa da parte dei Registrar stranieri visto che .it non sta soltanto per Italia ma anche per &#8220;information technology&#8221; (=.it).</p>
<p>Tutto adesso dipenderà dai vari registrar, come Aruba e Register, decidere quando dare la possibilità alla clientela di registrare i domini .it in tempo reale visto che questo sistema prevarrà anche sul precedente sistema di registrazione asincrono. Insomma ora il bottone rosso è schiacciato: attendiamo la partenza.</p>
<p>28 settembre 2009, una data da segnare sul calendario per l&#8217;informatica italiana</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.internet-news.it/2009/09/28/da-oggi-e-possibile-registrare-domini-it-in-tempo-reale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da settembre 2009, domini.it in tempo reale</title>
		<link>http://www.internet-news.it/2009/06/29/da-settembre-2009-dominiit-in-tempo-reale/</link>
		<comments>http://www.internet-news.it/2009/06/29/da-settembre-2009-dominiit-in-tempo-reale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 15:35:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>internetnews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Domini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.internet-news.it/?p=8140</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente dal 28 settembre 2009 sarà possibile registrare i domini.it in tempo reale in maniera sincrona. Viene colmato quindi il gap con le altre estensioni come il .com. La registrazione e le altre operazioni non verranno in alcun modo affidate al cliente finale, come è adesso con il regime fax, ma saranno gestite direttamente dai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2009/06/domini_sincrono.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-8141" title="domini_sincrono" src="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2009/06/domini_sincrono.gif" alt="" width="275" height="111" /></a>Finalmente dal <strong>28 settembre 2009</strong> sarà possibile registrare i domini.it in tempo reale in maniera sincrona. Viene colmato quindi il gap con le altre estensioni come il .com. La registrazione e le altre operazioni non verranno in alcun modo affidate al cliente finale, come è adesso con il regime fax, ma saranno gestite direttamente dai vari Registrar con il Registro. Insomma una rivoluzione attesa per lo meno due anni che cercherà di mettere fine alle polemiche sull&#8217;arretratezza del sistema di registrazione dei <strong>domini .it</strong> in Italia.</p>
<p><span id="more-8140"></span></p>
<h3>Domini .it in tempo reale</h3>
<p>Dopo due anni di attesa finalmente anche in Italia sarà possibile registrare i domini .it in tempo reale. Tuttavia i fax, duri a morire, non tramonteranno per altri due anni: l&#8217; ISP che non vorrà riconvertirsi immediatamente al nuovo sistema di registrazione sincrona avrà a disposizione altri due anni per allinearsi. Ovviamente il sistema di registrazione sincrono apre nuovi scenari anche dal punto di vista del mercato dei domini .it che fino ad adesso avevano avuto l&#8217; handicap dell&#8217;invio della documentazione via fax.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.internet-news.it/2009/06/29/da-settembre-2009-dominiit-in-tempo-reale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Con Register.it è possibile registrare i domini .me</title>
		<link>http://www.internet-news.it/2008/09/06/con-registerit-e-possibile-registrare-i-domini-me/</link>
		<comments>http://www.internet-news.it/2008/09/06/con-registerit-e-possibile-registrare-i-domini-me/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 04:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>internetnews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Domini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.internet-news.it/?p=678</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante le liberalizzazioni previste per il 2009, Register ha chiuso un nuovo accordo con il Registro dei domini del Montenegro per la registrazione di domini .me. Si tratta di una innovazione che può permettere ai webmaster di sviluppare indirizzi internet tramite efficaci programmi di marketing e promozione come contact.ME, drive.ME o fly.ME. Domini Biennali Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2008/09/dada.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-679" title="dada" src="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2008/09/dada.jpg" alt="" width="240" height="113" /></a>Nonostante le liberalizzazioni previste per il 2009, Register ha chiuso un nuovo accordo con il Registro dei domini del Montenegro per la registrazione di domini .me.</p>
<p>Si tratta di una innovazione che può permettere ai webmaster di sviluppare indirizzi internet tramite efficaci programmi di marketing e promozione come contact.ME, drive.ME o fly.ME.</p>
<p><span id="more-678"></span></p>
<h3>Domini Biennali</h3>
<p>Le registrazioni sono aperte a tutti ed i domini richiesti verranno assegnati secondo la regola del &#8216;first come first served&#8217;. Il dominio avrà validità biennale.</p>
<p>Il 26 Giugno è terminata la fase &#8220;Landrush Period&#8221;. I domini con una sola richiesta sono assegnati al richiedente. Per i domini con più di una richiesta invece verrà indetta un&#8217;asta. Tutte le email riguardanti le aste – indicazioni per attivare un pannello di controllo presso il gestore, notifiche dell’inizio, dell’esito dell’asta ecc. verranno spedite dall&#8217;indirizzo <strong>support@auctions.domain.me</strong> all&#8217;indirizzo email dell&#8217;owner o/e dell’admin-c.<br />
Sarà possibile partecipare all’asta seguendo i rilanci in tempo reale oppure usare il servizio Proxy Bidding. Questo servizio prevede un sistema di rilancio automatico definito dal sistema fino al prezzo massimo impostato. Le aste cominceranno Domenica, Lunedì o Martedì, inizialmente dureranno 3 giorni e quindi termineranno rispettivamente il Mercoledì, Giovedì o Venerdì. Nel caso di cambio al Lead (offerta massima superata, Proxy Bid massimo superato) nelle ultime 24 ore, l&#8217;asta si prolungherà di 24 ore.<br />
Quando l&#8217;asta risulterà vinta, il pagamento dovrà essere effettuato al gestore dell’asta. Il dominio successivamente sarà assegnato al Richiedente e Register.it emetterà la fattura per la registrazione del dominio. Le registrazioni avranno validità biennale.</p>
<p>Per info: <a href="http://we.register.it/domains/me_ext.html" target="_blank">http://we.register.it/domains/me_ext.html</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.internet-news.it/2008/09/06/con-registerit-e-possibile-registrare-i-domini-me/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal 2009 domini in cirillico</title>
		<link>http://www.internet-news.it/2008/06/30/dal-2009-domini-in-cirillico/</link>
		<comments>http://www.internet-news.it/2008/06/30/dal-2009-domini-in-cirillico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 15:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>internetnews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Domini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.internet-news.it/2008/06/30/dal-2009-domini-in-cirillico/</guid>
		<description><![CDATA[Dal prossimo anno la Russia potra&#8217; creare un proprio dominio Internet con caratteri cirillici grazie alla liberalizzazione decisa dalla Icann. Lo ha detto oggi il ministro delle comunicazioni Vassiliev precisando che l&#8217;introduzione del cirillico, l&#8217;alfabeto usato per il russo e altre lingue slave, avverra&#8217; nella seconda meta&#8217; del 2009. La Russia dispone oggi di due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="body"><a href="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2008/08/cirillico.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-456" style="margin: 8px;" title="alfabeto cirillico russia" src="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2008/08/cirillico.jpg" alt="" width="192" height="145" /></a>Dal prossimo anno la <strong>Russia </strong>potra&#8217; creare un proprio dominio <strong>Internet</strong> con caratteri cirillici grazie alla<strong> liberalizzazione</strong> decisa dalla <strong>Icann</strong>. Lo ha detto oggi il ministro delle comunicazioni <strong>Vassiliev</strong> precisando che l&#8217;introduzione del cirillico, l&#8217;alfabeto usato per il <strong>russo</strong> e altre lingue slave, avverra&#8217; nella seconda meta&#8217; del 2009.<span id="more-364"></span></p>
<p class="body">La <strong>Russia</strong> dispone oggi di due domini <strong>Internet</strong> di primo livello: &#8216;ru&#8217; e &#8216;su&#8217;.</p>
<p class="body">Questi resteranno validi e saranno affiancati dal nuovo dominio in cirillico.</p>
<p class="body">Vassiliev ha detto che navigare in rete avendo la possibilità di usare esclusivamente la lingua russa aumenterà sensibilmente il numero degli internauti in tutto il paese. A fine 2007 i fruitori di Internet in Russia erano circa 35 milioni. A fine 2008 si calcola che il loro numero salirà ad almeno 46 milioni, pari al 32% della popolazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.internet-news.it/2008/06/30/dal-2009-domini-in-cirillico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Icann deciderà giovedì sulla liberalizzazione dei domini</title>
		<link>http://www.internet-news.it/2008/06/24/icann-decidera-giovedi-sulla-liberalizzazione-dei-domini/</link>
		<comments>http://www.internet-news.it/2008/06/24/icann-decidera-giovedi-sulla-liberalizzazione-dei-domini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 09:28:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>internetnews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Domini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.internet-news.it/2008/06/24/icann-decidera-giovedi-sulla-liberalizzazione-dei-domini/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi è giornata di notizie.  A Parigi si sta svolgendo un meeting di Icann dove verrà presa la decisione per la liberalizzazione dei domini a partire dal 2009. Sarà possibile infatti sbizzarrirsi sull&#8217;estensione da dare al proprio dominio. C&#8217;è chi quindi potrà scegliere di chiamare il proprio sito amo.giovanni oppure mangio.lasagne. Questo tipo di approccio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2008/08/internet1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-464" style="margin: 8px;" title="icann liberalizzazione domini" src="http://www.internet-news.it/wp-content/uploads/2008/08/internet1.jpg" alt="" width="240" height="238" /></a></p>
<p>Oggi è giornata di notizie.  A <strong>Parigi</strong> si sta svolgendo un meeting di Icann dove verrà presa la decisione per la liberalizzazione dei domini a partire dal 2009.</p>
<p>Sarà possibile infatti sbizzarrirsi sull&#8217;estensione da dare al proprio dominio.</p>
<p>C&#8217;è chi quindi potrà scegliere di chiamare il proprio sito <strong>amo.giovanni </strong>oppure <strong>mangio.lasagne</strong>.<span id="more-361"></span></p>
<p>Questo tipo di approccio determinerà certamente un&#8217;autodeterminazione delle comunità internet. Come dire: tutti coloro che amano i gatti in Italia avranno la possibilità di scegliere non più soltanto un semplice dominio .it ma l&#8217;estensione <strong>.gatto</strong> sulla scia di ciò che stava già avvenendo con i domini .museum, .aero, .asia, .jobs, .mobi  ecc&#8230; ( i c.d. <strong>sTLD </strong>sponsored TLD)</p>
<p>Qualcosa che fino ad oggi sembrava folle ma che assicurano dal<strong> Board di Icann</strong> permetterà di avere una maggiore identità in rete e soprattutto una libertà che porterà un bel po&#8217; di soldini nelle casse dei Registri. Già i Registri.</p>
<p>Ma come sarà possibile gestire a livello<strong> regolamentare</strong> una quantità infinita di estensioni? Oggi sappiamo che soprattutto i Registri ccTLD (ovvero quelli che hanno estensioni nazionali .it, .es, .fr&#8230;) hanno regolamenti molti diversi sulla base anche della diversa interpretazione giurisprudenziale. Quale sarà il<strong> Registro</strong> (o i Registri) che potranno seguire le infinite combinazioni delle estensioni? <strong>Ci sarà un Registro per ogni lingua</strong>? Oppure tutte queste estensioni verranno regolate da un unico regolamento a parte?</p>
<p>Al momento siamo in una fase di ipotesi ma quello che è certo è che questo tipo di <strong>liberalizzazione</strong> creerà un grosso sconvolgimento. <strong>Dal punto di vista del marketing chi continuerà a registrare i vecchi .com o .it?</strong> Ci sarà una perdita di prestigio delle vecchie targhe a favore delle nuove e una perdita in termini quantitativi?</p>
<p>Nell&#8217;ambito di una liberalizzazione così ampia una cosa è certa: gli attuali registri da <strong>Verisign ad Eurid</strong> dovranno trovare una strategia che non convinca gli attuali clienti a trovare domini alternativi magari più rappresentativi ma anche più bizzarri&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.internet-news.it/2008/06/24/icann-decidera-giovedi-sulla-liberalizzazione-dei-domini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chianti.com venduto all&#8217;asta per 28.000 dollari</title>
		<link>http://www.internet-news.it/2008/05/22/chianticom-venduto-allasta-per-28000-dollari/</link>
		<comments>http://www.internet-news.it/2008/05/22/chianticom-venduto-allasta-per-28000-dollari/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 10:41:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>internetnews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Domini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.internet-news.it/2008/05/22/chianticom-venduto-allasta-per-28000-dollari/</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stato venduto all&#8217;asta per il prezzo record di 28.500 dollari il dominio Chianti.com, ora proprieta&#8217; di una societa&#8217; di Firenze. Lo rende noto la PuntoWeb.Net. Chianti.com e&#8217; diventato cosi&#8217; il dominio italiano piu&#8217; caro venduto attraverso Sedo, leader mondiale nel mercato di nomi a dominio. Numerose offerte sono giunte da Usa, Svizzera, Germania e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato venduto all&#8217;asta per il  prezzo record di 28.500 dollari il dominio Chianti.com, ora  proprieta&#8217; di una societa&#8217; di Firenze. Lo rende noto la  PuntoWeb.Net. <strong>Chianti.com</strong> e&#8217; diventato cosi&#8217; il dominio  italiano piu&#8217; caro venduto attraverso Sedo, leader mondiale  nel mercato di nomi a dominio. Numerose offerte sono giunte  da Usa, Svizzera, Germania e Italia ma alla fine Chianti.com  e&#8217; andato alla WebPromoter. Il record precedente era di  Bingo.it, venduto nel 2005 per 19.000 dollari.</p>
<p>Varrà tutti questi soldi?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.internet-news.it/2008/05/22/chianticom-venduto-allasta-per-28000-dollari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il boom dei domini</title>
		<link>http://www.internet-news.it/2008/02/07/il-boom-dei-domini/</link>
		<comments>http://www.internet-news.it/2008/02/07/il-boom-dei-domini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 14:13:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>internetnews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Domini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.internet-news.it/2008/02/07/il-boom-dei-domini/</guid>
		<description><![CDATA[Secondo le statistiche del portale Sedo, uno dei più grandi in termini di brokeraggio di domini, il 2007 è stato l&#8217;anno della vendita dei domini. Il volume delle vendite è aumentato del 60%, raggiungendo una spesa totale di 49.136.532 Euro contro i 30.702.000 del 2006.  L&#8217;interesse per i domini .it è aumentato anche se le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo le statistiche del portale <a href="http://www.sedo.it/" target="_blank">Sedo</a>, uno dei più grandi in termini di brokeraggio di <strong>domini</strong>, il 2007 è stato l&#8217;anno della vendita dei domini. Il volume delle<strong> vendite </strong>è aumentato del 60%, raggiungendo una spesa totale di 49.136.532 Euro contro i 30.702.000 del 2006.  L&#8217;interesse per i <strong>domini .it</strong> è aumentato anche se le forme di compravendita sono al momento limitate anche dal <strong>Regolamento</strong> dei domini del ccTLD .it che al momento &#8220;vieta&#8221; l&#8217;acquisizione dei domini finalizzata alla <strong>vendita</strong>. Si sono registrate tuttavia vendite importanti anche per i domini .it  le cui due principali sono state <strong>voip.it </strong>(10.000 Euro) e <strong>nude.it</strong> (6.000 Euro). Al momento non è possibile infatti considerare i <strong>domini</strong> come un investimento, se non fuori dall&#8217;Italia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.internet-news.it/2008/02/07/il-boom-dei-domini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In vendita i domini per le elezioni</title>
		<link>http://www.internet-news.it/2008/02/05/in-vendita-i-domini-per-le-elezioni/</link>
		<comments>http://www.internet-news.it/2008/02/05/in-vendita-i-domini-per-le-elezioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 09:34:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>internetnews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Domini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.internet-news.it/2008/02/05/in-vendita-i-domini-per-le-elezioni/</guid>
		<description><![CDATA[Sono già in vendita i domini per le elezioni 2008. I domini elezioni2008.it, elezioni08.it, politiche2008.it e politiche08.it sono stati registrati da Antonio Colonna già nel 2007, che da buon &#8220;mago&#8221; aveva già previsto la fine della legislatura. &#8221;L&#8217;idea &#8211; spiega Colonna all&#8217;Adnkronos - mi è venuta proprio durante le scorse elezioni quando ho scoperto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono già in vendita i domini per le elezioni 2008.  I domini <strong>elezioni2008.it</strong>, <strong>elezioni08.it</strong>, <strong>politiche2008.it</strong> e <strong>politiche08.it</strong> sono stati registrati da <strong>Antonio Colonna</strong> già nel 2007, che da buon &#8220;mago&#8221; aveva già previsto la fine della legislatura.</p>
<p>&#8221;L&#8217;idea &#8211; spiega Colonna all&#8217;<a href="http://www.adnkronos.com/IGN/CyberNews/?id=1.0.1842622220" target="_blank">Adnkronos </a>- mi è venuta proprio durante le scorse elezioni quando ho scoperto che il dominio &#8216;<strong>elezioni2006</strong>&#8216; era proprietà di &#8216;<strong>Repubblica</strong>&#8216;. Così, visto che prevedevo che il governo cadesse prima della fine della legislatura, ho deciso di registrare i domini per il 2008 a nome mio e di mia moglie&#8221;.</p>
<p>E nonostante la compravendita dei domini .it sia osteggiata dal regolamento dei domini, come già notato su questo blog più volte, Colonna dichiara che   &#8221;Ho messo <span id="U101842622220Hg" class="span" style="font-weight: bold">a disposizione i domini per chi volesse comprarli </span>- spiega Antonio Colonna &#8211; non ho stabilito prezzi, aspetto delle offerte. Certo &#8211; assicura &#8211; non mi ci voglio arricchire ma <span id="U101842622220m0D" class="span" style="font-weight: bold">se ci porto in vacanza la famiglia sono contento</span>&#8221;.</p>
<p>Buone vacanze <strong>Antonio</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.internet-news.it/2008/02/05/in-vendita-i-domini-per-le-elezioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Los Angeles l&#8217;asta dei domini, in Italia è vietato</title>
		<link>http://www.internet-news.it/2008/01/25/a-los-angeles-lasta-dei-domini-in-italia-e-vietato/</link>
		<comments>http://www.internet-news.it/2008/01/25/a-los-angeles-lasta-dei-domini-in-italia-e-vietato/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 10:56:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>internetnews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Domini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.internet-news.it/2008/01/25/a-los-angeles-lasta-dei-domini-in-italia-e-vietato/</guid>
		<description><![CDATA[Per sfuggire alla crisi dei mutui negli Stati Uniti è necessario inventarsi altre alternative. Una di queste è l&#8217;asta dei domini internet. A Los Angeles si è svolto il 22 e 23 gennaio il &#8220;DomainFest&#8221;. Per ogni dominio in vendita registrato viene affidata una quotazione. A seconda del nome a dominio i ricavi possono essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per sfuggire alla crisi dei mutui negli <strong>Stati Uniti</strong> è necessario inventarsi altre alternative. Una di queste è l&#8217;asta dei domini internet. A <strong>Los Angeles</strong> si è svolto il 22 e 23 gennaio il  <strong>&#8220;DomainFest&#8221;</strong>. Per ogni dominio in vendita registrato viene affidata una quotazione. A seconda del nome a dominio i ricavi possono essere milionari. Il dominio più pagato è stato porn.net con oltre <strong>400.000 dollari</strong> seguito da <strong>bookmarks.com. </strong>Per fare business in questo settore occorre quindi un buon fiuto per gli affari per registrare in anticipo quei domini che diverranno in più cliccati dopo qualche tempo.  Il sig. <strong>Frank Shelling</strong> ha iniziato a collezionare indirizzi Web quasi per gioco e ora ne ha accumulati oltre trecentomila, valutati in più di cento milioni di dollari.</p>
<p>Per i <strong>domini.it</strong> la cosa è decisamente diversa, vi riporto il <a href="http://www.nic.it/documenti/GuidelineTecniche1.1.pdf" target="_blank">regolamento</a> per la Risoluzione delle Dispute nel ccTLD .it:</p>
<p>Le seguenti circostanze, se dimostrate, saranno ritenute prova della registrazione e dell&#8217;uso del<br />
dominio in <strong>mala fede</strong>:<br />
a) <strong>circostanze che inducano a ritenere che il nome a dominio è stato registrato con lo scopo<br />
primario di cedere</strong>, concedere in uso o in altro modo trasferire il <strong>nome a dominio</strong> al<br />
ricorrente, titolare di un nome oggetto di un diritto riconosciuto o stabilito dal diritto<br />
nazionale o comunitario, o ad un suo concorrente, <strong>per un corrispettivo</strong>,<strong> monetario</strong> o meno,<br />
che sia superiore ai costi ragionevolmente sostenuti dal resistente per la registrazione ed il<br />
mantenimento del nome a dominio;</p>
<p>L&#8217;asta dei <strong>domini.it</strong> in Italia è dunque illecita. Anche se nessuna <strong>autorità italiana</strong> ha i poteri per poter prevenire e sanzionare questi abusi. Tutto rimane nell&#8217;ambito della dottrina della legge di <strong>internet</strong>. Come dire.. <strong>fatelo</strong> ma senza farvi vedere&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.internet-news.it/2008/01/25/a-los-angeles-lasta-dei-domini-in-italia-e-vietato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- WP Super Cache is installed but broken. The path to wp-cache-phase1.php in wp-content/advanced-cache.php must be fixed! -->
